Assicurazioni complementari: copritevi come si deve!

Le prestazioni dell'assicurazione di base non ti soddisfano? Nessun problema: le complementari sono tante, proprio per rispondere a tutte le esigenze. Scoprite come orientarvi in questo mare di offerte per confezionarvi una copertura su misura!

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Ricoveri in ospedale, cure dentali, occhiali, fitness… le assicurazioni complementari coprono una grande varietà di servizi. La soluzione che fa per voi c’è di sicuro, ma per individuarla occorre vederci chiaro. In effetti, l'assicurazione di base ha caratteristiche diverse dalle complementari e funziona in un altro modo. Se avete fretta, la nostra guida all'assicurato vi offre un rapido elenco di consigli preziosi. Se invece avete tempo e desiderio di approfondire continuate la lettura: siete nel posto giusto. Ecco come scegliere la complementare migliore per voi, evitando una crisi di nervi.

Assicurazione di base e complementari: in che cosa sono diverse?

La prima, fondamentale differenza fra l’assicurazione di base e le complementari è che le seconde sono facoltative. Sta a voi scegliere se stipularle oppure no.

Se le assicurazioni di base sono quasi identiche presso tutte le casse malati, le proposte per le complementari possono variare profondamente da un assicuratore all’altro. Ogni contratto ha le proprie caratteristiche e le proprie clausole a fondo pagina. Per cui è molto importante essere consapevoli, prima di tuffarsi dove non si tocca!

Mentre le casse malati hanno l’obbligo di accogliere ogni richiesta di assicurazione di base, nel caso delle complementari possono invece rifiutarla. Di solito, per fare domanda, vi sarà chiesto di compilare un questionario sulla salute.

Non stupisce che sia più facile ottenere una complementare quando si è giovani e in buona salute. In caso contrario, potrebbe costare di più, o la richiesta potrebbe essere semplicemente rifiutata. Se si soffre di una patologia che comporta cure costose, l'assicuratore può decidere di accogliere la richiesta di una complementare, senza rimborsare le spese per la malattia in questione. È questo il caso di un contratto con riserva.

La libertà rescissoria è a doppio senso: se da una parte non potete cancellare l’assicurazione di base - a meno che non ne abbiate già un’altra - potete invece sciogliere senza problemi un’ingombrante complementare ... alla scadenza del contratto naturalmente!

Nulla vi costringe a sottoscrivere l’assicurazione di base e le complementari presso la stessa cassa malati. Ma così facendo è più facile ottenere uno sconto!

Se volete rinunciare alle vostre complementari per rivolgervi a un’altra cassa malati, ricordate che questa potrebbe rifiutare la vostra domanda. Consigliamo quindi di chiedere una conferma scritta di accettazione al nuovo assicuratore, senza riserve e a una tariffa conveniente, prima di chiudere le complementari sottoscritte in precedenza.

La complementare è solo una scelta: non fatene una malattia!

Orientarsi nella giungla delle complementari può sembrare complicato, per la quantità e la varietà delle proposte. Per venirne a capo, partiamo dall’inizio. Innanzitutto esistono due grandi rami di assicurazioni complementari: ambulatoriale e ospedaliero.

Le complementari ospedaliere si riferiscono ai servizi del ricovero in ospedale, dalle 24 ore in avanti. Se l'assicurazione di base copre solo i soggiorni in reparto, alle tariffe in vigore nel proprio cantone di residenza, una buona complementare ospedaliera vi permette di passare da una sistemazione economica a una suite di lusso, in base ai vostri desideri e disponibilità, ed è valida su tutto il territorio svizzero!

Per quanto riguarda le complementari ambulatoriali, si tratta di assicurazioni che coprono quei servizi sanitari che esulano dall'ambito dell'assicurazione di base obbligatoria. Che si tratti di cure dentistiche, medicina preventiva, occhiali o di alcuni tipi di psicoterapie, quali che siano le vostre esigenze, esiste di sicuro un modello di complementare adatto a soddisfarle. Anche quando i terapeuti di cui avete bisogno non sono medici.

Alcune complementari coprono l’assistenza medica anche in viaggio. Altre offrono estensioni dell’assicurazione sugli infortuni, per esempio coprendo le spese per l'assistenza a domicilio: trovate ai link informazioni più dettagliate.

Questi semplici chiarimenti dovrebbero esservi d’aiuto, almeno per accostarvi al tema delle complementari. Non rinunciate tuttavia alla consulenza di un esperto! Il vostro assicuratore è la persona più adatta a consigliarvi, per individuare insieme a voi una soluzione davvero convincente.

Utile o superfluo?

Sì, è davvero una domanda spinosa. Ma se avete letto fino a qui, dovreste avere un’idea di come rispondere. Quale che sia il vostro pensiero, ricordatevi che in materia di assicurazione complementare la parola d'ordine è: giocare d’anticipo!

I prezzi delle complementari, infatti, aumentano con l'età. Un ottimo motivo per non rimandare troppo il momento della scelta. Ricordate che l’assicuratore in futuro potrebbe rifiutare la vostra richiesta, magari per un peggioramento anche lieve dello stato di salute. In altre parole, quando ci si rende conto che una complementare sarebbe molto utile, è spesso troppo tardi per ottenerla.

Il modo migliore per affrontare il problema è valutare bene quali sono i bisogni e le aspettative in caso di necessità, scegliere di conseguenza l’assicurazione e richiederla finché si è in buona salute. Ancora una volta vi consigliamo caldamente la consulenza di uno specialista di fiducia. L’assicuratore vi aiuterà a fare il quadro della situazione per scegliere nel modo migliore.

Concludendo: interrogatevi sulle aspettative, agite in anticipo e aggiungete un tocco di consulenza personalizzata. Ed ecco servita la copertura su misura, perfetta per voi!